ACQUEDOTTO LUCANO POTRA’ AVERE L’AMMINISTRATORE UNICO AL POSTO DEL CDA

L’assemblea straordinaria dei soci del 14 Maggio 2014 ha approvato le modifiche allo statuto che introducono la possibilità di scegliere l’organo amministrativo.

L’assemblea dei soci di Acquedotto Lucano, che si è svolta questa mattina a Potenza, ha approvato alcune modifiche allo statuto della società, che introducono, quale organo amministrativo, la figura dell’amministratore unico in alternativa al consiglio di amministrazione.
All’assemblea erano presenti la Regione Basilicata e i sindaci in rappresentanza del 65,68 % del capitale sociale di AL.
L’articolo 16 dello statuto, così come modificato, prevede che Acquedotto Lucano possa essere amministrato “in via alternativa, su decisione dell'Assemblea da un Amministratore Unico, ovvero da un Consiglio di Amministrazione composto da 5 componenti. Tale opzione è esercitata in sede dell’ultima assemblea utile di esercizio prima della scadenza del mandato”.
In caso di amministratore unico, lo statuto prevede che “la nomina ha luogo tra le candidature dei nominativi previamente individuati da un numero di soci che rappresentino almeno il 4,5% del capitale sociale”. “Risulterà eletto il nominativo che avrà riportato la percentuale maggiore di voto comunque non inferiore al 32% delle quote sociali computate sul quorum deliberativo”.